Giuseppe D'Avenia D'Andrea

Presentazione del libro Iaràmmë (Voragini)

Location dell’evento

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Titolo dell’opera: Iaràmmë (Voragini)
Formato: audiolibro cartaceo
Anno di pubblicazione: novembre © 2018
Casa editrice: self publishing
Lingua: dialetto di Pisticci con traduzione in italiano
Numero di pagine: 224

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A dicembre del 2017, di ritorno dall’Irlanda dove ho vissuto per nove mesi nella città di Dublino collaborando con il Five Lamps Arts Festival, ho iniziato a pensare concretamente a questo nuovo progetto con l’idea di continuare l’opera di valorizzazione del patrimonio immateriale della nostra terra attraverso l’Arte; opera iniziata nel 2016 con la pubblicazione dell’album discografico Ballate d’argilla.

Il riconoscimento alla mia lirica Tu e ìjë (Tu e io) di poesia vincitrice del Concorso Progetto A.L.Ba, ai principi del 2018, mi ha permesso di entrare in contatto con la prof.ssa Patrizia Del Puente, Direttrice del Centro Interuniversitario di Ricerca in Dialettologia e docente presso il Dipartimento di scienze umane dell’Università degli Studi di Basilicata.

La professoressa ha preso a cuore la mia poesia e la mia forte determinazione nella valorizzazione del dialetto attraverso la pubblicazione di una raccolta di poesie e ballate in vernacolo pisticcese, da me composte. Così è inizata una collaborazione con la Del Puente e la sua équipe di assistenti, di cui fanno parte il dott. Francesco Villone e la dott.ssa Teresa Carbutti (che ringrazio pubblicamente), con l’intento di trascrivere correttamente le mie poesie in ADL (l’Alfabeto dei Dialetti Lucani, ideato dalla stessa professoressa al fine di uniformare la scrittura dei fonemi dei dialetti lucani). 

Iaràmmë è tra le prime opere di artisti lucani ad essere scritte in ADL.

Data la diversità e la varietà di opinioni da parte di studiosi di Dialettologia, appassionati e non specializzati, circa il corretto modo di scrivere il dialetto, ho pensato che fosse cosa saggia affidarsi a chi ha deciso di dedicare la sua vita allo studio e all’insegnamento dei dialetti. E non potevo trovare una figura professionale più competente della prof.ssa Del Puente, che ho avuto la fortuna di scoprire anche dal punto di vista umano: una grande donna, generosa e con un cuore immenso.

Ho cercato di recuperare un “dialetto antico” grazie alla correzione delle mie poesie in presenza del mio mentore Maria Teresa Malvasi, mia carissima amica e anziana signora di Pisticci la quale, cresciuta nel rione Dirupo di Pisticci con la nonna materna intorno agli anni ’30\’40, ha potuto custodire una lingua popolare molto arcaica.

Inoltre, ho pensato che fosse necessaria la registrazione dell’ audio delle poesiesia per rendere fruibile l’ascolto della pronuncia delle parole dialettali che per preservare il dialetto in un preciso momento storico, consapevole del continuum evolutivo della lingua dialettale e dell’importanza di documentarla con il sonoro.

Da qui l’idea di creare un QR code con il quale gli acquirenti del libro cartaceo potranno scaricare, per l’ascolto privato, l’audio delle poesie contenute nell’opera.

Le registrazioni delle poesie sono avvenute presso la Tenuta Visconti di San Teodoro di Pisticci, in una ambientazione sonora naturale e con una apparecchiatura audio efficace. Ringrazio dell’accoglienza ricevuta i proprietari di questa magnifica dimora storica e Giovanni Borraccia.

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Dal punto di vista artistico ho cercato di lavorare sulla musicalità del dialetto in una maniera molto personale e nuova direi. I temi delle poesie sono vari, e spaziano dal microcosmo di un piccolo paese delle Lucania fino ad interrogarsi  sull’infinitamente grande.

Un lavoro di sostanza e pieno di contenuti. composto da un figlio della Madre terra natia che vuole condividere con i suoi fratelli e sorelle sofferenze, vibrazioni, dilemmi, gioie e  percezioni captate dalla realtà circostante e dai ricordi vissuti.

Poesie che si aggiungono all’album Ballate d’Argilla, per arricchire il nostro patrimonio culturale con opere artistiche originali da trasmettere alla presenti e future generazioni attraverso un canto nuovo. La nostra terra ha bisogno di essere cantata per maturare una rinnovata consapevolezza.

Ringrazio di cuore il Comune e le Biblioteche di Pisticci di aver creduto in questa opera sostenendola concretamente. In particolare la dott.ssa Adele Esposito, il sindaco avv. Viviana Verri, membri della Commissione di valutazione dei progetti culturali che ha sposato con entusiasmo il progetto Iaràmmë.

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Ringrazio l’Associazione Marcello Sassone Musica e Arte, nella figura del presidente Pinuccia Sassone che mi affianca in ogni attività artistica, credendo profondamente nelle mie idee e progetti. Per non parlare della nostra amicizia, che continua a crescere giorno dopo giorno.

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Ringrazio il Presidente della Pro Loco di Pisticci, Mino Laurenza, sempre sensibile e disponibile a promuovere i miei progetti.

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Grazie ad Antonio Fittipaldi che mi ha aiutato nella scelta della soluzione migliore per il download degli audio delle poesie e ha lavorato per renderli disponibili sul mio sito web.

Che dire poi della mia ragazza Silvia che mi affianca sempre, condividendo la mia visione artistica, nel bene e nel male, sopportando i miei sbalzi d’umore causati dalla grande passione, impegno e affanno che mi derivano dallo sforzo che richiede il passaggio dalla ideazione alla realizzazione concreta delle opere dedicate alla nostra Argilla, la nostra terra natìa.

Un grande abbraccio a Giuseppe D’Alessandro, Maria Rosaria Leone, Lucianna De Pinto e Danilo Borraccia, miei cari Amici che condividono con me la bellezza e la semplicità del quotidiano.

E che dire della mia carissima Amica Maria Teresa Nestola, che ha recensito il libro e mi ha sostenuto nell’opera di correzione delle traduzioni in italiano… e tanto tanto ancora.

Infine ringrazio per le loro fotografie sulla Lucania e Pisticci Piero Rinaldi, Gianni Santilio,  Mariano Silletti e Luciano Caruso.

Grazie di cuore a tutti di esserci. Senza di voi il mio mondo sarebbe più povero.